Buongiorno e bentrovati!
La legge di Bilancio 2024 ha stabilito che le aziende italiane devono stipulare un’assicurazione sui rischi catastrofali… La data dell’obbligo era entro il 31 marzo 2025 ma così non è più. La data è stata posticipata. Almeno per quasi tutti. Vediamo per chi è slittata e per chi resta.
Ricordiamo che i rischi catastrofali sono i seguenti: terremoto, alluvione, frana, inondazione ed esondazione.
E ricordiamo anche che va assicurato il patrimonio dell’azienda, ciò che è contenuto nello stato patrimoniale come fabbricati e terreni, macchinari e impianti e attrezzature commerciali e industriali. Sono tenute ad assicurarsi tutte le aziende italiane iscritte al Registro delle Imprese (ad eccezione di quelle agricole) e anche quelle straniere con un’organizzazione stabile in Italia.
Viste però le difficoltà di gestione dell’obbligo da parte delle imprese dovute anche all’interpretazione dell’obbligo stesso, le date sono state posticipate così:
1 ottobre 2025 per le medie imprese;
1 gennaio 2026 per le piccole e micro imprese.
Mentre per le grandi imprese (fatturato sopra i 150 milioni e 500 dipendenti – fonte Decreto Attuativo 18/2025) resta l’obbligo al 31 marzo 2025 con però la differita delle sanzioni di 90 giorni.
Questo è quello che finora ha deciso il nostro Stato e sono previste tavole tecniche per chiarire ogni singolo passaggio di questo nuovo obbligo assicurativo.
Per andare alla legge basta cliccare QUI
(articolo 1, commi 101-112, della legge 30 dicembre 2023, n. 213)
Per avere preventivi o analizzare l’attuale copertura in essere basta rispondere a questa mail o scriverci a paolucciassicura@gmail.com
Buona giornata a tutti da Andrea Paolucci e dallo staff di Paolucci Assicura!
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